Al fine di promuovere internazionalmente il saper fare italiano, Laperla marmi è stata chiamata, dalla Regione Veneto, a Mosca per partecipare ad una missione volta a: verificare l’apertura del mercato russo, far conoscere il valore delle lavorazioni Made in Italy, creare l’occasione di nuovi importanti contatti commerciali.

La “Missione Russia”, organizzata dall’Area Programmazione e Sviluppo strategico della Regione del Veneto e dagli Uffici ICE di Mosca, ha coinvolto aziende dei distretti produttivi marmo e orafo che dal 3 al 6 giugno 2018 hanno potuto confrontarsi con progettisti ed architetti Russi. Gli eventi di promozione commerciale, si sono alternati a seminari informativi e occasioni informali volte alla migliore comprensione del mercato e al rafforzamento dei contatti allacciati.

Una opportunità questa che ha permesso a Laperla marmi di interfacciarsi, con successo, ad un’importante realtà commerciale nel settore del design come quella Russa.

Renato Cavaliere, proprietario e general manager di Laperla marmi, commenta così la missione:

“Ritengo che uno degli eventi più significativi sia stata la giornata dedicata al B2B con gli operatori locali dei relativi settori, che si è svolta presso lo storico Hotel Kempisky. Qui, ho avuto modo di avere una panoramica sul mercato Russo, in particolare della zona di Mosca, spaziando dai progettisti, ai rivenditori, costruttori e ad alcuni marmisti.

Da questi incontri è emerso che nonostante il “made in Italy” e il marmo italiano siano ancora molto apprezzati, trovano difficoltà per i costi di produzione che si scontrano con la concorrenza di altri paesi, i trasporti e i vari dazi/tassazioni che incidono in modo massiccio sul prezzo finale.

Da non sottovalutare, inoltre, la sempre maggiore presenza di marmisti locali che grazie alle ultime tecnologie a disposizione e al basso costo del personale, diventano il nostro maggiore concorrente da affrontare”.

Il mercato russo, nonostante la concorrenza di prezzo locale, ha però ancora molto da offrire all’artigianalità italiana, alla qualità dei materiali e alle lavorazioni di pregio.

Il popolo russo, sempre più, compra il marmo per decorare stanze, pareti, pavimenti, camini e persino bagni turchi, prestando attenzione al dettaglio. Oggi la Russia, quindi, è più che mai sensibile all’unicità, all’eleganza e al lusso, caratteristiche tutte proprie delle pietre naturali e della sapiente lavorazione artigiana italiana.

“Ci auguriamo che le organizzazioni statali come l’ICE di Mosca possa in futuro essere ancora a fianco delle imprese, supportandoci con altre iniziative che ci permettano di farci conoscere e iniziare dei rapporti di lavoro presso questo paese dalle potenzialità enormi.”